Un Idea tanto stupida quanto geniale

Un piccolo apparecchio facile da usare, sempre pronto e soprattutto poco costoso sta cambiando le abitudini alimentari dei consumatori europei e americani. E’ Brita, simbolo per gli europei della caraffa filtra-acqua, nata in Germania nel 1966, e che con una cartuccia intercambiabile compie un lavoro prezioso: toglie all’acqua l’odore di cloro, il piombo, le impurità e il calcare. Il costo varia secondo i modelli (dai 20 euro in su); dopo aver conquistato tra il 70 e l’80% del mercato europeo, sta crescendo sul mercato nordamericano dove si trova sia con il brand Mavea sia con il marchio Brita, venduto improvvidamente nel 2000 dall’azienda tedesca al leader Usa Clorox. E nonostante questa singolare auto-concorrenza, ambedue i prodotti viaggiano molto forte perché il mercato dei filtri sia da rubinetto che “mobili” continua a crescere ovunque per il costo crescente della minerale in bottiglia e per il peggioramento della qualità dell’acqua del rubinetto.

In molti paesi viene infatti potabilizzata con dosi crescenti di cloro e proprio l’odore di cloro è il primo a scomparire con il filtraggio. I grandi bevitori di caffè e tè hanno da tempo adottato l’acqua “trattata” che dà una bevanda nettamente migliore, più profumata. Ma c’è filtro e filtro: mentre le macchinette e le caraffe cinesi hanno filtri al carbone attivo che eliminano solo gli odori e che si intasano subito, questi di Brita e di altre aziende sono costituiti da 4 diversi sbarramenti anti-inquinanti. L’azienda americana fabbrica filtri professionali per le macchine da caffè espresso anche quelle da bar, per il vending (i distributori di bibite e caffè delle aziende) e per i mega frigo all’americana.

Questi prodotti erano in un primo momento nati per eliminare o ridurre il calcare dall’acqua che compromette non solo il gusto delle bevande ma anche il funzionamento di resistenze e meccanismi interni degli apparecchi. Poi i ricercatori si accorsero che il caffè con l’acqua filtrata veniva meglio, soprattutto senza “veli” superficiali di polveri. E oggi i Brita si trova in tutti i frigo che producono ghiaccio o erogano acqua dal piccolo bar sulla porta poiché eliminano le impurità rendendo acqua e cubetti trasparentissimi. Dalla prima piccola brocca degli anni ’60 a oggi, i modelli sono molti e soprattutto con piccole utili invenzioni come la forma di Navelia, che offre una capacità di 1,3 litri, in un formato ideale per la famiglia e il frigo poiché sta esattamente dentro il portabottiglie della porta.

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