Nasce il social network dei Malati

Facebook sarà vittima del suo stesso successo? È la domanda che si pongono in queste settimane diversi analisti, passando al setaccio i numeri sul social newtork più famoso al mondo e scrutando le strategie di investimento dei big player della pubblicità. In attesa di risposta, un dato è certo: il fenomeno nuovo del web è nelle community verticali, quelle che attirano utenti con interessi comuni, dalla salute ai viaggi, dalla passione per gli animali alla scuola, dalla scienza al tempo libero.

Utenti verso quota un miliardo
Secondo gli ultimi dati di camScore, nel solo mese di luglio i visitatori di Facebook e Twitter sono stati 240 milioni in tutto il mondo, mentre gli iscritti a tutti i social newtork si attestano ormai intorno a quota 700 milioni. Di questo passo, entro il prossimo anno dovrebbe essere raggiunta la soglia di un miliardo di utenti, vale a dire un navigatore internet su due. Tanto che il successo delle due community più famose al mondo ha spinto altri big dell’IT a lanciarsi nel settore, come dimostra l’iniziativa di Google con Google Me e di Apple con Ping

Alla ricerca della ricetta perfetta con un click
Uno studio del Censis rivela che 15 milioni di italiani si rivolgono in primis al web, anziché al proprio medico, quando accusano un malessere. Un dato che offre un’idea di quanto il settore interessi ai navigatori del nostro paese, ma che al contempo rivela uno scenario inquietante, considerato che su Internet non è certo facile classificare le informazioni e i consigli in base al grado di attendibilità. Il rapporto Social Media e Healthcare conferma l’interesse diffuso degli utenti di tutto il mondo verso le tematiche sanitarie e, al tempo stesso, quello delle aziende del settore verso gli investimenti pubblicitari su spazi Internet ben definiti sul fronte delle tematiche.

Un paziente come me
Sul muro virtuale di PatientsLikeMe i malati di sclerosi multipla hanno affisso una coperta multicolore: “E’ il simbolo di quello che il sito rappresenta per noi: esperienze individuali che si mettono assieme offrendo una visione d’insieme di una malattia ancora poco conosciuta dai più”, spiegano gli autori. Colpito dalla malattia del fratello, Jamie Heiwood ha lanciato il sito quattro anni fa per cercare in tutto il mondo altri pazienti con i quali condividere racconti ed esperienze sulle terapie, dai trattamenti ai medicinali, dagli interventi agli effetti collaterali. Oggi PatientsLikeMe è un social network con circa 100mila utenti, che al suo interno contiene una decina di comunità specifiche, riservati a singole malattie, come la sla, la depressione, la sclerosi multipla e alle forme rare.

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