Valentino, ballantyne el corte ingles

Valentino per Gap, una capsule firmata Piccioli e Chiuri

Gap entra in Italia in grande stile e per l’apertura del flagship milanese, prevista per il 2 dicembre in corso Vittorio Emanuele, ha ingaggiato un nome altisonante, la maison Valentino, per la sua prima capsule con un brand italiano. Il gruppo americano di abbigliamento casual realizzerà infatti in collaborazione con i due stilisti di Valentino, Pier Paolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri una capsule collection nella quale i capi iconici di Gap saranno rivisitati in chiave haute couture. “Sono cinque gli item in co-branding – ha spiegato Pier Paolo Piccioli – nel rispetto delle due culture, ovvero lo spirito di Valentino e l’essenzialità di Gap.” La collezione sarà venduta solo in alcuni selezionati negozi, da Colette a Parigi e a Londra presso il Dover Street

Market, oltre che presso il flagship store Gap di Milano.

Ballantyne apre a Catania

Un pieno di novità attende la stagione invernale di Ballantyne. Il marchio del cashmere che fa capo al fondo Charme, ha in programma entro la fine del mese l’apertura di un’importante vetrina sulla piazza di Catania, in Corso Italia. Si tratta di “un’operazione retail a tutto tondo – ha affermato l’AD Giuseppe

Rossi –, dove presenteremo le linee uomo, donna, bambino e accessori”.

Nello store di Catania inoltre, così come in quello milanese di via Sant’Andrea, sarà a disposizione dei clienti un esclusivo servizio su misura che permetterà di farsi realizzare un maglione su ordinazione traendo ispirazione dall’archivio heritage di Ballantyne o dalle nuove collezioni.

“Nel futuro stiamo pensando ad un piano di espansione internazionale – ha ribadito Rossi –, in particolare in Asia e in Est Europa, dove contiamo di entrare entro il prossimo inverno”.

El Corte Inglès

Rallentano le vendite del gruppo El Corte Inglés nel 2009. La società spagnola ha registrato un fatturato pari a 16,3 miliardi di euro, in calo del 5,8% rispetto all’anno precedente. Meno incisiva la flessione dell’utile netto, sceso dell’1,5% a 369 milioni, mentre l’ebitda è diminuito del 2,5% attestandosi a 1,06 miliardi. Oltre all’omonima catena di grandi magazzini, il gruppo El Corte Inglés copre una bouquet di settori merceologici fra cui viaggi, assicurazioni e informatica e possiede

inoltre insegne come Bricor, Sfera, Hipercor e Optico 2000, presenti soprattutto nella penisola iberica.

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