Ruba l Iphone

Mercoledì prossimo, 20 ottobre, la società della Mela terrà una conferenza stampa nel suo quartier generale di Cupertino che si annuncia, come sempre del resto, succulenta. E non solo perché cade in calendario due giorni dopo l’annuncio dei risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero esercizio fiscale 2010. Il menu prevede, salvo sorprese, un concentrato di novità in ambito Mac, con i nuovi portatili Air ultrasottili come piatto di portata più interessante, e in ambito sistema operativo, con l’attesa nuova versione della piattaforma OS X, la 10.7, nome in codice Lion.

Fonti vicine all’azienda guidata da Steve Jobs non escludono neppure annunci in chiave iPhone 4 (i modelli per ler reti Cdma e la release 4.2 del software iOs per gli sviluppatori) e anche iPad (che dal 28 di questo mese debutterà in oltre 2.000 punti vendita di Verizon Wireless) ma per una volta saranno a pieno titolo i Mac ad essere al centro delle attenzioni che i media riserveranno all’evento.

Negli Stati Uniti un computer su dieci venduto è della Mela
E questo perché la società di Cupertino vi giunge dopo aver brindato ai dati di vendita del terzo trimestre 2010, dati che l’hanno issata secondo le elaborazioni di Idc a terzo vendor negli Usa dietro Hewlett-Packard e Dell. Da luglio a settembre Apple ha infatti consegnato negli States 1,99 milioni di suoi computer, catturando il 10,6% delle vendite del periodo, salite del 3,8% a quota 18.9 milioni di unità. Inutile dire che è il miglior risultato della storia della casa della Mela e scontato il fatto che per centrare tale traguardo il salto in avanti dei Mac sia stato poderoso, e precisamente del 24% nel raffronto anno su anno.

Effetto iPad?
Sicuramente il successo della tavoletta, come già avvenuto diversi anni fa per l’iPod e più di recente per l’iPhone, sta regalando a Jobs benefici anche sotto il profilo dell’immagine e della popolarità di tutti i suoi prodotti. E non a caso gli analisti di Idc citano l’iPad fra le possibili ragioni di questo inaspettato boom di vendite. I dati resi noti da Idc, oltretutto, sono per Apple una duplice buona notizia perché confermano la sensazione che il nuovo device touch non stia rubando spazio ai notebook, per lo meno ai Mac. Il rischio di cannibalizzazione, in buona sostanza, può anche toccare i netbook e i prodotti della concorrenza ma non quelli della Mela, che in attesa di tempo magari più grami continua imperterrita a mettere fieno in cascina.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...