Guerra dei Tablet

Si può fare concorrenza all’iPad? Risposta affermativa, almeno questa è la convinzione di Samsung, Toshiba, Research in Motion, Cisco, Hp e tutte quelle aziende (anche Olivetti fra queste), che hanno già lanciato sul mercato, o lo faranno presto, un computer a tavoletta di nuova generazione. Ma come si può togliere ad Apple lo scettro di assoluto dominatore (la sua market share è del 95%) di un segmento che promette di decuplicare i suoi volumi di vendita – dai poco meno di 20 milioni di media tablet stimati da Gartner per il 2010 si arriverà ai 208 milioni del 2014 – e di cambiare sensibilmente abitudini d’uso (dei device tecnologici) e perfino modelli di business aziendali? A questa domanda è più difficile rispondere, e non solo perché nessun produttore, oggi, neppure Google con il suo Android, può mettere sul tavolo il fattore “ecosistema” che può esibire la società della Mela.

L’annuncio arrivato nelle ultime ore dagli Usa, relativamente al prezzo con il quale Rim porterà sul mercato nordamericano a inizio 2011 il suo BlackBerry PlayBook, induce però a una doverosa riflessione. Per battere l’iPad – se non in popolarità almeno nelle preferenze degli utenti e degli operatori di telefonia mobile – occorre far eleva sul fattore prezzo? Il tablet di Rim, questa la notizia, verrà infatti lanciato con un prezzo sotto i 500 dollari: non è un’indiscrezione, lo ha confermato ai media d’oltreoceano il co-Ceo della casa canadese Jim Balsillie. A venderlo ci penseranno sia le gandi catene al dettaglio, come Best Buy e Target, sia i carrier mobili. Dopo il debutto in Nord America, il tablet di Rim proverà a sfondare a livello internazionale a partire dal secondo trimestre dell’anno prossimo, toccando per esempio Paesi come la Corea del Sud, “un mercato strategico, grande, innovativo, destinato – ha professato Balsillie – a diventare uno dei primi al mondo”.
Il raffronto con il tablet di Apple è presto fatto: la versione più economica, con la sola connettività wi-fi e 16 Gbyte di memoria interna, costa 499 dollari. Certo il PlayBook è un’altra cosa rispetto all’iPad, e non solo perchè ha uno schermo più piccolo (sette pollici contro 9,7) o supporta la tecnologia Adobe Flash. In attesa dei modelli che verranno, i primi sono dotati di sola connessione Wi-Fi e potranno collegarsi alle reti mobili 3G unicamente tramite smartphone BlackBerry, di cui non a caso è stato dipinto come una sorta di appendice multimediale e non

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