Il Co-fondatore di Apple: “meglio Google”

L’ennesimo plauso alle potenzialità del sistema operativo mobile è arrivato da qualcuno che è stato molto vicino (in passato) a Steve Jobs. Steve Wozniak, infatti, il co-founder di Apple e tutt’ora azionista della compagnia californiana, ha illustrato chiaramente il suo pensiero circa il futuro degli smartphone in un’intervista apparsa sul quotidiano olandese De Telegraaf. La sostanza del messaggio inviato a Cupertino e a tutti gli attori dell’industria hi-tech è in sintesi il seguente: Android dominerà il mercato mobile nonostante l’iPhone costituisca il top a livello qualitativo.

A differenza della piattaforma iOs, quella di Google ha però secondo Wozniak più funzionalità e offre maggiori opzioni di scelta per quegli utenti che non vogliono essere limitati a un singolo dispositivo. Per farla breve, Android potrebbe rappresentare in campo mobile ciò che Windows è nel campo dei sistemi operativi per computer desktop.

L’ex braccio destro di Steve Jobs ha quindi svelato un retroscena legato alla genesi dell’iPhone, confermando come Apple già nel 2004 avesse portato a termine lo sviluppo di uno smartphone che non fu mai rilasciato perché a Cupertino volevano portare sul mercato un prodotto che potesse stupire il mondo. E così in effetti è successo, nel giugno del 2007. L’uscita di Wozniak non è passata inosservata e non farà però certo piacere ai vertici di Apple, soprattutto in considerazione del fatto che è ormai ricorrente fra gli analisti la convinzione che Android è destinato in effetti a recitare un ruolo da assoluto protagonista nell’ambito dei sistemi operativi mobili. Gartner lo accredita di una quota di mercato mondiale del 30% entro il 2014, contro il 15% della piattaforma rivale, mentre secondo Idc il software di Google coprirà fra quattro anni il 25% delle vendite di smartphone mentre gli iPhone si fermeranno all’11%.

Google Docs sui cellulari, arrivano i tool per l’editing. E Google Voice sale sull’iphone. Da Mountain View, come per altro da Cupertino, non sono arrivati commenti circa le esternazioni di Wozniak bensì la conferma di un significativo ed ulteriore passettino in avanti di Android. La disponibilità infatti di nuovi tool di editing per Google Docs e Spreadsheet permetterà infatti agli utenti che dispongono di terminali androidi, ma anche di iPhone e iPad, di poter modificare i documenti e non solo aprirli come era già possibile fino a ieri. Unico requisito richiesto una connessione Internet, in quanto il programma opera via browser. La nuova funzionalità sarà appannaggio solo di smartphone e tablet che avranno a bordo la versione 2.2 “Froyo” del sistema mobile di Google e i prodotti basati su Apple iOs 3.0 o release superiori. Cosa cambierà per molti utenti? Il fatto che, garantiscono da Mountain View, con una semplice funzione (“Edit”) si potrà intervenire sui testi e, solo per terminali Android, inserirne di nuovi via dettatura vocale. Al momento non è ancora chiaro, ma lo sarà presto, se oltre alla capacità di editing vi saranno anche funzionalità più avanzate quali l’inserimento di commenti immagini o link, mentre è certo che al momento le nuove opzioni saranno abilitata inizialmente solo per la lingua inglese.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...