Mirafiori: Jeep ed Alfa per lo stabilimento

Alfa Romeo Kamal (foto per cortese concessione di motorbox.com)

Grazie a un investimento di 1 miliardo di euro suddiviso in maniera proporzionale fra Fiat e Chrsyler, Sergio Marchionne ha dichiarato di volere costruire a Mirafiori modelli di punta – come egli stesso li ha definiti – di Alfa Romeo e Jeep. Si tratta di una berlina, la nuova Giulia, da cui potrebbe scaturire pure una station wagon, e di un Suv targato sia Alfa sia Jeep che “occuperebbero” una capacità produttiva annua di 280mila unità. Un quantitativo che contribuirebbe a incrementare la produttività globale del gruppo guidato da Marchionne e giustificato sia dall’appeal che questi marchi emanano in tutto il mondo sia dalle possibilità offerte dall’impiego del pianale Compact, che ha debuttato con la Giulietta. Una piattaforma sviluppata in Italia ed evoluta negli Stati Uniti che è in grado di sostenere vetture di taglia media e medio-grande tanto a trazione anteriore quanto a trazione integrale, ma proprio per questo motivo anche posteriore. Un’opportunità che può dare anche modo all’Alfa Romeo di proporre, in futuro, modelli con ruote motrici posteriori, ritenute dai più appassionati la naturale espressione di auto dal temperamento sportivo e in grado di assecondare il piacere della guida.
Per quanto riguarda il pianeta Suv se questo è già l’ambito naturale in cui si muove Jeep – che comunque necessita di modelli tecnicamente sempre più evoluti ma anche di un Suv compatto da contrapporre ai best seller europei e giapponesi – è anche un territorio in cui non solo Alfa Romeo è assente nonostante l’ipotesi lanciata dalla concept-car Kamal qualche tempo fa – e nella fascia Premium questa latitanza lascia indiscutibili vantaggi ai competitors – ma anche quello dove deve riposizionarsi Fiat, che ora vi propone la Sedici. Quest’ultima, destinata a uscire di produzione nel 2012, è un’eredità del mancato matrimonio con la General Motors in quanto gemella-diversa della Sx4 di casa Suzuki. Un marchio da poco è entrato, per quello che concerne il repertorio automobilistico, nella galassia Volkswagen. Un fattore non da poco. Infatti, dal recentissimo fidanzamento tra il marchio nipponico e il gruppo automobilistico tedesco potrebbe nascere un Suv di taglia analoga che, a rigor di logica, non verrebbe più condiviso con il gruppo Fiat. Per questo motivo – e forse anche per fare capire al gruppo Volkswagen che nelle ultime settimane ha anche esternato le sue attenzioni verso la casa del Biscione che non ha intenzione di vendere l’Alfa Romeo – Marchionne ha anche auspicato che l’ipotesi esposta possa essere condivisa e approvata da tutti in tempi brevi, in modo da riconvertire Mirafiori celermente e di potere avviare queste nuove produzioni già nel giro di un anno e mezzo. Se tutto filasse liscio 3 dei 7 nuovi modelli schedulati per l’Alfa Romeo entro il 2014 avrebbero già la nursery pronta.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...