La Cina è prima per elettrodomestici

LLa Cina è sempre più vicina, anche nel settore dei grandi elettrodomestici. Secondo uno studio di Euromonitor International, pubblicato in questi giorni, la società cinese Haier conquista il podio più alto del mercato mondiale degli elettrodomestici di grandi dimensioni, particolarmente frammentato, con una quota del 6,1%, pari a un incremento del 20% circa rispetto al 2009. Si tratta di una conferma, visto che anche l’anno scorso Haier conquistò la prima piazza. a Cina è sempre più vicina, anche nel settore dei grandi elettrodomestici. Secondo uno studio di Euromonitor International, pubblicato in questi giorni, la società cinese Haier conquista il podio più alto del mercato mondiale degli elettrodomestici di grandi dimensioni, particolarmente frammentato, con una quota del 6,1%, pari a un incremento del 20% circa rispetto al 2009. Si tratta di una conferma, visto che anche l’anno scorso Haier conquistò la prima piazza.

Il frutto di una strategia che si allunga anche all’Europa, e che si basa su forti investimenti in ricerca e sviluppo (forte, per esempio, l’utilizzo delle tecnologie Led), sulla riduzione dei consumi di energia, e sui servizi a corollario. Haier si posiziona al primo posto anche nelle classifiche per singole categorie di prodotto. Innanzitutto, nella refrigerazione, con una quota di vendite al dettaglio nel 2010 pari al 12.6% e un incremento dello 0,2% rispetto al 2009, e primo marchio con una quota di vendite al dettaglio nel 2010 pari al 10.8% e un incremento dello 0,4% rispetto al 2009. Primo marchio anche nel lavaggio, con una quota di vendite al dettaglio nel 2010 pari al 9.1%, pari a un incremento dello 0,7% rispetto al 2009, e nel settore delle cantinette frigo, con vendite al dettaglio del 14.8%

2 pensieri su “La Cina è prima per elettrodomestici

  1. 78 2009 senza impatto sul risultato economico comportando un pari incremento di ricavi e oneri concessori e del riversamento convenzionale di parte dei fondi ai ricavi da pedaggio a seguito del riequilibrio economicofinanziario previsto dalla Convenzione Unica 1 9 su base omogenea . Le variazioni sui dati omogenei evidenziano un incremento dei ricavi da pedaggio di Euro migliaia 837 1 4 dovuto all effetto combinato sia dell aumento tariffario applicato a partire dal 1 maggio 2009 pari al 4 89 e composto dall adeguamento tariffario richiesto per il 2009 1 43 e dagli adeguamenti tariffari non riconosciuti negli anni 2007 1 85 e 2008 1 61 sia di un leggero decremento dei transiti del periodo mentre l incremento tariffario applicato a partire dal 1 gennaio 2010 pari a 1 43 ha prodotto incrementi tariffari per le sole classi di pedaggio B e 3. I transiti totali nei primi nove mesi del 2010 hanno registrato un decremento pari a -1 46 rispetto al corrispondente periodo dell anno precedente.

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