Redditi politici 2011

15:22 – E’ il presidente della Camera Gianfranco Fini il primo tra i leader di partito per i redditi percepiti nel 2009, se escludiamo Silvio Berlusconi. Il numero uno di Fli ha infatti un imponibile pari a 186.563 euro, in crescita rispetto ai 142mila euro del 2008. Ma il premier resta il più ricco in assoluto, raddoppiando quasi il suo reddito, dai 23 milioni del 2008 ai quasi 41 milioni del 2009. Tra i senatori a vita, il più ricco è Azeglio Ciampi.

Anche nel 2009, come nel 2008, il presidente del Senato, Renato Schifani, supera il suo omologo di Montecitorio con 229.918 euro (in crescita rispetto ai 190.643 dell’anno precedente). Lo segue il segretario dell’Idv, Antonio Di Pietro, con 176.885 (in calo rispetto ai 193mila del 2008). Il leader della Lega Umberto Bossi nel 2009 ha dichiarato 167.957 euro (in aumento rispetto ai 156mila del 2008).

Chiudono la classifica il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, con 137.013 euro di imponibile (dopo i 150mila del 2008) e il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini che nel 2009 dichiara 106.063 euro (meno dei 123mila del 2008).

E, mentre Berlusconi raddoppia il suo reddito, si moltiplica l’imponibile del ministro Giulio Tremonti, che nel 2008 si ferma a meno di 40mila (39.672 euro) per salire nel 2009 a quasi 302mila euro. Il presidente del Consiglio ha pagato un’imposta netta di 17 milioni e 573mila euro, mentre il responsabile di via XX Settembre si è fermato a 122.986 euro.

Nella compagine governativa 2009 (ora però ne è uscito) al secondo posto per reddito imponibile risulta il sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso, che ha dichiarato 862.921 euro (in crescita rispetto ai 613mila del 2008). Nettamente staccati il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, con 374.461 euro (in calo rispetto al mezzo milione del 2008) e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, con 342.310 euro (anche lui in netto calo rispetto a 1.315mila euro dichiarato l’anno precedente).

Intorno ai 300mila euro (300.984) c’è il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta. Fra i 200mila e i 250mila euro dichiarano nel 2009 altri tre ministri del governo Berlusconi: Ferruccio Fazio (ora a capo del dicastero della Salute e allora sottosegretario) con 256.811 euro (nel 2008 aveva dichiarato oltre 643mila euro); Saverio Romano (neoministro delle Politiche agricole) con 236.295 euro; e Stefania Prestigiacomo (che guida il dicastero dell’Ambiente) con 222.911 euro. Seguono gli altri ministri in un range tra i 160mila e i 180mila euro (sfora con 183.648 il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli). Chiude l’elenco il neoministro dei Beni culturali (già alle Politiche agricole), Giancarlo Galan con un reddito imponibile 2009 pari a 149.938 euro.

Senatori a vita
e, se il più ricco tra i sei senatori a vita è il presidente della Repubblica emerito, ed ex governatore di Bankitalia, Carlo Azeglio Ciampi, con i suoi 717.122 euro di imponibile per i redditi dichiarati nel 2010, il secondo della lista è Giulio Andreotti con 488.006 euro. Seguono a distanza, con redditi più o meno allineati, Oscar Luigi Scalfaro con 232.296 euro, Sergio Pininfarina con 214.730 euro, Rita Levi Montalcini con 200.710 euro e, ultimo della lista, Emilio Colombo con 171.630 euro.

Infine, tra i legali del premier, Niccolò Ghedini risulta più ricco del collega Piero Longo. Ghedini che nel 2010 ha dichiarato 1.297.118 euro contro i 530.847 euro di Piero Longo.

I più ricchi di Palazzo Madama
La top ten dei senatori più ricchi si apre con l’oncologo Umberto Veronesi del Pd, che nel 2009 ha dichiarato 1.364.720 euro. Tra i dieci senatori più ricchi, sono quattro quelli che hanno un reddito a sette cifre. Sei di loro fanno parte del Pdl, tre del Pd e il decimo è l’ex presidente della Repubblica Ciampi.

Ecco la classifica: 1) Umberto Veronesi (Pd): 1.364.720; 2) Alfredo Messina (Pdl): 1.293.842; 3) Raffaele Ranucci (Pd),1.264.657; 4) Salvatore Sciascia (Pdl): 1.041.493; 5) Giovanni Carofiglio (Pd): 979.596; 6) Giuseppe Ciarrapico (Pdl): 904.410; 7) Carlo Azeglio Ciampi: 717.122; 8) Francesco Casoli (Pdl): 609.425; 9) Marcello Dell’Utri (Pdl): 580.685; 10) Riccardo Conti (Pdl): 553.301.

Qualche curiosità tra le dichiarazioni: la vendita da parte del senatore Casoli di alcuni immobili a Jesi e di un aeromobile, mentre il senatore Sciascia è sindaco effettivo per il triennio 2009-2011 delle societè con sede a Segrate della Holding Italiana.

Ex del governo non eletti, Bertolaso il più ricco
E’ Guido Bertolaso, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Protezione Civile, a guidare la classifica dei componenti del governo che nel 2010 hanno dichiarato i maggiori redditi. Bertolaso nel periodo d’imposta 2009 ha dichiarato un reddito imponibile pari a 860.195 euro. Sempre tra i non eletti, ma tuttora in carica, si registra un reddito sostenuto anche per Daniela Santanché, che nel 2009 ha dichiarato un reddito imponibile pari a 642.517 euro.

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